La leggenda dei Ciclopi nata da un equivoco

Un grande teschio monoculare portò alla nascita dell’affascinante mito dei giganti con un occhio.

I primi marinai greci sbarcati in Sicilia tremila anni fecero una scoperta terrificante: giunti sull’isola trovarono crani dotati di una sola orbita oculare. Una scoperta che portò subito alla nascita di miti e leggende tramandate fino ai giorni nostri. I crani rinvenuti erano troppo grandi per appartenere a esseri “normali”. Da qui la credenza che si potesse trattare di creature gigantesche con un solo occhio che i greci chiamarono ciclopi.

Il più famoso è certamento Polifemo, il gigante dell’ Odissea che fu accecato da Ulisse. Una leggenda nata però da un equivoco di tipo paleontologico. I grandi teschi monoculari infatti non erano di essere gigantesti ma semplicemente di elefanti nani vissuti migliaia di anni fa. L’ apertura delle loro cavità nasali venne facilmente ma erroneamente interpretata come un’ unica, grande orbita oculare.

Gli elefanti quindi vissero in Sicilia dove divennero “nani” per adattarsi al territorio. Le grandi glaciazioni ppermisero una mescolanza della fauna con gli animali che dalle zone temperate si spostarono più volte da Sud a Nord e viceversa, attraversando le regioni equatoriali. L’abbassamento del livello del mare dovuto alle glaciazioni permise di collegare in ununico territorio la Calabria, la Sicilia e Malta. Sembra incredibile ma oltre agli elefanti nani anche ippopotami, tartarughe giganti, iene, ghiri, cinghiali e cervi scelsero il nostro Sud come habitat naturaleUna migrazione che nel caso degli elefanti nani di Sicilia ebbe conseguenze biologiche. Gli elefanti giunti in Sicilia si rimpicciolirono per sopravvivere meglio nell’ambiente più circoscritti, come l’isola, e sfruttare al meglio le risorse alimentari presenti senza turbare l’ ecosistema.

In Sicilia, durante le ere fra una glaciazione e l’ altra, si svilupparono anche cervi minuscoli, un megaterio grande come un gatto e gli elefanti nani, alti alla spalla appena 90 centimetri. Tale animale venne chiamato Elephas falconeri e successivamente rinominato dagli scienziati come Palaeodoxon falconeri. I resti vennero trovati vicino Palermo, nella grotta di Luparello, e nella grotta Spinagallo a Siracusa.Resti fossili di elefanti nani sono stati rinvenuti su varie isole del Mediterraneo: Cipro, Malta, Creta, Sicilia, Sardegna, Dodecaneso, Cicladi. Al di fuori del Mediterraneo, resti di elefanti nani sono stati rinvenuti a Flores, Sulawesi, Timor ed altre piccole isole della Sonda.

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