Brolo, il borgo medievale affacciato sul mare

Alla scoperta di Brolo, borgo messinese che si affaccia sul mare di fronte alle isole Eolie…

Da qualunque direzione si giunga nella cittadina di Brolo, la prima cosa che svetta in alto e si scorge da lontano è la sua suggestiva torre, chiamata “Castello di Brolo”. Un cuore medievale è custodito in questo borgo marinaro, in cui si intrecciano in armonia antichità e modernità, cultura e svago, storia e dinamicità.

Il comune tirrenico del Messinese fa parte del Circuito turistico regionale “Bella Sicilia”, che scopre, valorizza e promuove i gioielli dell’Isola al centro del Mediterraneo.

Qui si respira bellezza già dallo storico e fiabesco borgo con la sua bellissima torre che svetta sulla città. Verso sera le colorate luci artistiche rendono questa il centro storico di Brolo particolarmente suggestivo. Da non perdere i tramonti che visti dal borgo si trasformano in cartoline senza tempo. Le spiagge affacciate sulle Eolie e sul famoso Scoglio di Brolo attirano tantissimi turisti.

La storia di Brolo

Il nome della città deriverebbe da “Brolium”, che significava “parco” o “giardino”. Il paese si trova, infatti, in una zona pianeggiante vicina a tre corsi d’acqua, affacciata sul mare e circondata da una fascia di colline che raggiunge i monti Nebrodi.

La zona era abitata e frequentata già nel IV secolo, quando la Via Valeria, una delle strade più importanti della Sicilia, attraversava l’attuale centro cittadino e Brolo faceva parte di un più ampio villaggio, conosciuto come “granaio del popolo romano”. Con i saraceni, questo tratto di costa divenne famoso per la pesca e il commercio.

La nascita del paese che vediamo oggi risale al medioevo, quando l’attuale centro storico si sviluppò intorno al castello di epoca normanna. L’edificio fu costruito su una piccola rupe che domina il mare e tutta la zona circostante, a difesa dalle incursioni dei pirati.

Il borgo medievale con il villaggio di pescatori vide il susseguirsi, fino al ’700, di normanni, aragonesi, Lancia e Longarini e l’ampliarsi del proprio centro abitato. I palazzi nobiliari che possiamo ammirare ancora oggi risalgono, invece, al XIX secolo.

Cosa vedere a Brolo

Sono tanti gli ingredienti che a Brolo conquistano il visitatore. Paesaggi mozzafiato, colori intensi, sapori irresistibili, tradizioni vivaci, la bellezza misteriosa del suo borgo antico e una spiaggia favolosa sono solo alcuni dei motivi per recarsi in questa ridente cittadina sul mare.

Selezionando le cose assolutamente da non perdere a Brolo, bisogna ricordare:

– il Borgo Medievale, quartiere senza tempo nel cuore di Brolo, con le sue piccole case e le strette viuzze;

– il Castello, una fortezza costruita su uno sperone roccioso in cima al borgo antico e di fronte al mare. Fu residenza della principessa Bianca Lancia e di cui si possono ancora ammirare la cinta muraria, i due portali d’accesso e la torre merlata che si eleva per quattro piani;

– il Museo Storico della Pena e della Tortura, che si trova all’interno della torre del Castello e contiene una raccolta di antichi strumenti utilizzati per la tortura e le esecuzioni capitali;

– Allestito negli ambienti del Castello c’è il Museo delle Fortificazioni Costiere della Sicilia. Il Museo racconta le diverse modalità usate nella storia dai siciliani per fortificare e difendere i borghi marinari, spesso obiettivi delle incursioni piratesche e degli attacchi nemici;

– la Chiesa Madre Maria SS. Annunziata, del 1764, dedicata alla Patrona di Brolo;

– il suggestivo Scoglio di Brolo, una possente roccia che affiora dal mare antistante la città, ai cui piedi, sui fondali marini, è stata collocata una statua di Cristo Redentore Protettore degli Abissi. Il simulacro ogni anno viene portato in superficie per un breve tempo in occasione della “Festa del mare”;

– l’ampia e bellissima spiaggia, che guarda le Isole Eolie ed è un luogo di relax in inverno e di divertimento in estate, bagnata da acque azzurre e limpide e costeggiata da uno splendido lungomare.

Esperienze da vivere a Brolo

È impossibile resistere al richiamo della gastronomia locale. Le ricette tipiche del luogo spaziano dal salato al dolce e rispecchiano i sapori autentici dell’Isola.

Da non perdere i piatti della tradizione marinara, tra cui la squisita “Ghiotta di pesce”, ma anche i famosi arancini e una sorprendente varietà di dolci che comprende i gelati artigianali, le granite, i cannoli ripieni di ricotta e le deliziose torte della pasticceria locale.

Diversi eventi, durante l’anno, animano questa solare cittadina, come il Festival del gelato, la Sagra dell’Oro Verde (il pistacchio), la “Festa del Fuoco”, la Festa della Patrona Madonna Annunziata ed il Carnevale.

Come raggiungere la “Città del Castello”

La vivace cittadina di Brolo si trova lungo il litorale tirrenico del Messinese, cioè la costa nord-orientale della Sicilia, che guarda verso le Isole Eolie. Dista circa 75 km da Messina e 145 da Palermo.

Si può raggiungere con i mezzi pubblici oppure in automobile, percorrendo l’Autostrada A20 Messina – Palermo e uscendo allo svincolo autostradale di Brolo. In alternativa, si può seguire la Strada Statale 113, che la attraversa dopo aver costeggiato il fianco di colline che scendono a picco sul mare.

Cosa vedere nei dintorni

Molti centri e interessanti località si trovano proprio nei dintorni di Brolo e si possono facilmente raggiungere da qui. Tra questi ci sono il paese di Gioiosa Marea con le sue spiagge meravigliose, i monti Nebrodi. Nelle vicinanze è possibile visitare i caratteristici borghi come Alcara Li Fusi e Montalbano Elicona, Capo Tindari e la stupenda Costa Saracena.

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