I capperi delle Eolie diventano Dop

Il Cappero delle Isole Eolie DOP. Ecco le caratteristiche

Il Cappero delle Isole Eolie DOP, una delle eccellenze dell’arcipelago eoliano, si aggiunge una nuova IG Food italiana nel registro europeo. La denominazione di origine protetta Cappero delle Isole Eolie designa i capperi intesi come boccioli fiorali ed i cucunci intesi come frutti. Per valorizzare il prodotto in passato è stato costituito un consorzio con circa sessanta aziende. L’8 maggio sarà il giorno ufficiale della nuova Dop.

Nelle Eolie annualmente si raccolgono circa 600-700 tonnellate di capperi.Per essere Dop il cappero delle Eolie dovrà avere “struttura solida, forma sferica o leggermente appiattita con apice pronunciato, superficie glabra, colore verde tendente al senape con striature violacee, privi di sostanze estranee visibili, calibro non inferiore a 4 mm per i capperi e non superiore a 20 mm per i cucunci, sapore intenso e pungente, odore aromatico, forte, senza alcuna inflessione di muffa o odori estranei”.

I capperi vengono generalmente conservati: “al sale marino” e “in salamoia”. Per godere del prezioso riconoscimento anche l’attività di confezionamento dovrà avvenire nella zona delimitata di produzione. Solo così si potrà infatti mantenere le caratteristiche genuine del prodotto. Foto pagina Fb Azienda Agricola Mandarano

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