L’acquacoltura, una grande risorsa anche per la Sicilia

L’acquacoltura è un settore in forte crescita perché fornisce diversi vantaggi. Continua a leggere…

L’acquacoltura, l’allevamento di pesci, molluschi, crostacei e alghe in ambienti confinati e controllati dall’uomo, rappresenta un’importante risorsa.
Questo vale sia in termini di produzione, basti pensare che il consumo di pesce nel mondo è aumentato notevolmente negli ultimi anni, sia in termini economici e di sostenibilità.

L’attività di acquacoltura fornisce una preziosa fonte alimentare pregiata e diversi vantaggi.
Permette la salvaguardia e il controllo dell’ambiente naturale, la conservazione della biodiversità, facilita il rispetto delle norme vigenti sulle taglie minime consentite, riduce le catture non intenzionali di pesce, e quindi il rigetto in mare dello stesso, previene la pesca illegale e i metodi ad impatto dannoso per l’ambiente. Il consumatore può prediligere un prodotto a km 0, sempre fresco, con garanzia di qualità, sicurezza e gusto.
Sarà questa una delle risorse più importanti quando, tra qualche anno, la popolazione mondiale avrà raggiunto numeri tali che la necessità di produzione di pesce diventerà impellente.

L’Europa è cosciente di ciò, e sono diverse le misure adottate atte a promuovere l’acquacoltura sostenibile, con un utilizzo di risorse efficienti e a basso impatto ambientale se si pensa a suolo, acqua, fertilizzanti ed energia. Un’acquacoltura 2.0 quindi, ad alto risparmio energetico e attenta alla sicurezza ambientale.
Attraverso il Programma FEAMP 2014-2020 (Fondo Europeo Affari Marittimi e Pesca) anche la Sicilia ha ottenuto fondi destinati a finanziare nuovi progetti nell’ambito dell’acquacoltura, di ogni tipologia (clicca qui).

Grande attenzione viene però riservata all’acquacoltura rurale, in quanto notevole risorsa per le aree interne, spesso poco sfruttate. Seguendo questa direzione la figura dell’imprenditore agricolo si espande per abbracciare anche l’attività di allevamento del pesce. Le aree interne diventano siti idonei all’avvio di start-up, con la possibilità di mettere a frutto le potenzialità del territorio, animando l’economia locale e integrando nel contesto le attività turistico-ricreative, a sostegno del reddito. Il territorio siciliano ben si presta a questo tipo di attività, anche per la qualità delle acque che, grazie ai nuovi sistemi tecnologici, vengono impiegate con la tecnica del ricircolo, limitando il consumo e rispettando l’ambiente.

Come funziona un impianto di ACQUACOLTURA in acqua dolce

Per vedere come funziona un impianto di acquacoltura rurale in acqua dolce siamo entrati all’interno dell’Azienda Agricola Di Salvatore Contino a Caronia (Messina). Vedi il video realizzato nell’ambito del Mare Ricco Siciliano – il pesce come opportunità di crescita e sviluppo territoriale (Finanziato dal Dipartimento della pesca mediterranea – Assessorato regionale dell’agricoltura, dello sviluppo rurale e della pesca mediterranea – Regione Sicilia – Reg Misura 5.68 Misure a favore della commercializzazione – Interventi a titolarità PO FEAMP 2014-2020).

Soggetto proponente del progetto: Accademia P.c.e. S.r.l in collaborazione con partner pubblici/privati (Comuni di Caronia, Sinagra e Tusa; A.N.A.P.I. Pesca Sicilia – Azienda agricola “Acquacoltura” di Contino Salvatore – Polo didattico San Giuseppe S.r.l.s. – Studio di Consulenza Nutrizionale Dott. Maria Lidia Lo Prinzi – Ristorante “Il Casalino” di Matassa S.r.l.s. – Associazione “Gioiosa Gustosa”- Associazione “Vivo in Sicilia” – Comunicare24 S.r.l.s.). Media Partner OndaTv – Comunicare24

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