Mazara del Vallo, la Kasbah e il centro storico

Mazara del Vallo è un comune italiano del libero consorzio comunale di Trapani, in Sicilia. La città è affacciata sul Mar Mediterraneo e dista meno di 200 km dalle coste tunisine del Nord Africa.

Mazara del Vallo conta poco più di 50.000 abitanti e nel centro storico dove sono ben visibili i segni della vicinanza con la Tunisia. Nel corso dei secoli questa vicinanza ha determinato una forte influenza che si può intuire anche osservando l’impianto urbanistico.

Il centro storico di Mazara del Vallo è ben conservato, è stato racchiuso in passato da antiche mura normanne. Nella cittadina del trapanese vi sono anche numerose chiese monumentali realizzate nell’XI secolo.

I luoghi da visitare

Mazara del Vallo è famosa per le viette strette del centro, tipicamente associabili a quelle islamiche. Camminando per le strette viuzze avrete la sensazione di percorrere un labirinto. La Kasbah di Mazara del Vallo (insieme labirintico di viette nella parte più antica della città) è un luogo in cui sembra di essere catapultati improvvisamente in qualche paese arabo. Le stradine sono piene di dipinti colorati lasciati da artisti locali e le pareti delle case, spesso decorate con ceramiche e maioliche variopinte.

Tra i luoghi da visitare vi consigliamo la Chiesa di San Francesco, è considerata da molti la chiesa più bella di Mazara del Vallo. Ammirate al suo interno gli affreschi e gli elementi in bassorilievo nelle navate. La storia di questa chiesa è stata molto travagliata: edificata sopra a un’altra chiesa già pre-esistente l’edificio era inizialmente di stile architettonico arabo-normanno con tre navate e tredici altari (dodici laterali, più quello principale).

In piazza Piazza della Repubblica, nel cuore del centro storico, si trovano il Palazzo Vescovile, il Seminario dei Chierici e la Cattedrale del Santissimo Salvatore.

Se potete visitate anche il museo del Satiro Danzante, allestito all’interno della Chiesa sconsacrata di Sant’Egidio. Il museo accoglie ancora oggi la statua di bronzo del Satiro Danzante, trovata dai pescatori locali nel 1998. La statua risalirebbe addirittura al secondo secolo avanti Cristo.

Di fronte al museo si trova il Collegio dei Gesuiti, edificio barocco all’interno del quale si può ammirare il bellissimo e luminoso chiostro, contornato da 24 colonne in stile dorico.

Accanto vi sono i resti della Chiesa di Sant’Ignazio dopo il crollo del tetto verificatosi nel 1933. Al suo interno è possibile ammirare i resti della cupola e le bellissime colonne.

In Piazza Mokarta, vicino al bellissimo lungomare, si trova l’Arco Normanno (nella foto di copertina), che rappresenta uno dei simboli più caratteristici della città; L’arco è stato voluto come porta d’ingresso da Ruggero I dopo la vittoria contro i Saraceni. Purtroppo questo monumento venne demolito alla fine dell’Ottocento per creare il giardino pubblico Villa Jolanda.

Non perdete una visita al Teatro Garibaldi, uno dei teatri storici più importanti della Sicilia. Dopo i moti rivoluzionari del 1848, e al conseguente passaggio del potere dalle mani dei Borboni a quelle di un comitato cittadino, si pensò di dotare la città di Mazara di questo centro teatrale-culturale.Il Teatro venne costruito nel giro di tre mesi con i fondi un tempo destinati alla manutenzione del porto cittadino venne inaugurato nel gennaio del 1949 con il soprannome di Teatro del Popolo.

Naturalmente, in particolare con la bella stagione, non perdete l’occasione di una passeggiata sul lungomare della cittadina, partendo dal caratteristico porto. La spiaggia è vicina al centro città ed è caratterizzata da un fondale basso e con una spiaggia di sabbia finissima.

Se amate il pesce ricordate che la città è nota nel mondo per il Gambero rosso.

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