Il castello di Bauso di Villafranca Tirrena

Il Castello di Bauso venne fatto edificare nel 1590 dal Conte Stefano Cottone, mercante e banchiere tra i più importanti di Messina. Scoprilo con i nostri video, continua a leggere…

Il primo borgo a forma di castello, conosciuto come Castel Nuovo, era solo una residenza secondaria dei Cottone, aristocratici messinesi che sostavano nel castello per curare i loro interessi sul territorio.

I cittadini del borgo utilizzavano invece la fortificazione come rifugio nel caso di attacchi da parte di corsari barbareschi, in quel periodo molto frequenti in tutta la Sicilia.

Nel 1819 i beni della famiglia Cottone furono acquistati dalla famiglia Pettini che mantenne gli stemmi gentilizi dei suoi predecessori e ospitò periodicamente nel Castello i Viceré spagnoli. Vedi il video realizzato da OndaTv

I nuovi proprietari realizzarono rilievi marmorei e busti con ritratti di antenati e, attorno al maniero, uno splendido “Giardino all’italiana”. Vedi l’intervista realizzata dall’emittente televisiva OndaTv canale 85 ad un rappresentante della Soprintendenza ai Beni Culturali di Messina…

Il Castello di Bauso rappresenta oggi il cuore storico e culturale di Villafranca Tirrena, comune siciliano di circa 8.600 abitanti della Città metropolitana di Messina, affacciato sul mar Tirreno, anticamente chiamato Briosa e poi Bauso (divenuto comune autonomo nel 1825 mantenendo il nome di Bauso fino al 1929, quando lo cambiò nell’attuale Villafranca Tirrena associando i due paesi di Calvaruso e Saponara).

Il castello fu realizzato durante una successione di fasi costruttive: prima la cinta muraria bastionata che si sviluppa su livelli differenti adattandosi alla morfologia della collina, poi il Palazzo vero e proprio al centro del recinto fortificato, il cui prospetto principale è rivolto a nord verso il mare, e infine la porta d’accesso che si apre sul lato corto del bastione sud-est.

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