Buccheri, il comune più alto del siracusano, nei monti Iblei

Il comune più alto della provincia di Siracusa è Buccheri, nei monti Iblei …

Scopriamo un piccolo borgo siciliano nel cuore dei monti Iblei. Eccoci a Buccheri, il comune più alto della provincia di Siracusa. Siamo a circa 800 metri s.l.m.

Situato sulle pendici settentrionali del Monte Lauro, si è guadagnato l’appellativo di “Oasi del benessere” grazie alle caratteristiche e alla qualità dell’aria, della vita e della natura in esso presenti, ma non finiscono qui i primati di Buccheri, le cui origini sono incerte.

Le testimonianze archeologiche

Il territorio buccherese è ricco di testimonianze archeologiche di antichissima data: un esempio sono i capanni pastorali costruiti con tecnica megalitica. Secondo il mito, in queste contrade il pastore Dafni pascolava i suoi armenti e quelli degli dei al suono del flauto.

In questa regione si sono insediati Siculi, Romani, Bizantini e Arabi. Questi ultimi colonizzarono il territorio e fortificarono il colle Tereo cingendolo di una muraglia e insediandosi attorno ad esso. L’edificazione del castello si deve, però, ai Normanni, dopo aver cacciato gli Arabi.

Il centro storico è costituito dalle casette costruite nella zona del castello e nell’area dell’attuale quartiere della Badia e del Casale, dove fu fondata, nel 1212, la Chiesa di S. Antonio Abate, oggi preceduta da una lunga e suggestiva scalinata, e, successivamente, la Chiesa di S. Maria Maddalena. Dal Monte Castello il panorama che si può ammirare si spinge dal golfo di Catania ai monti di Enna e Caltanissetta. Vedi il video realizzato dall’emittente televisiva OndaTv, visibile in Sicilia sul canale 85 e in streaming su www.ondatv.it …

Come è avvenuto in quasi tutta la Sicilia sud-orientale, il terremoto del 1693 distrusse quasi interamente il paese e la ricostruzione fu influenzata dagli stilemi del Barocco.

Ma Buccheri, cittadina con poco più di 2000 anime, si distingue per alcune eccellenze. E’ stata, infatti, proclamata Capitale mondiale dell’olio extravergine di qualità al più importante concorso oleario internazionale organizzato da Veronafiere e, proprio per valorizzare quello che è stato riconosciuto come l’olio più buono del mondo, esiste nella cittadina iblea la “via dell’olio”, ma ve ne sono anche altre, come quella del “freddo”, grazie alla presenza delle antiche “neviere“, quella del miele o quella delle erbe aromatiche.

Medfest e non solo

Buccheri è anche il paese del Medfest, il festival sul Medioevo, un punto di unione tra cultura, religioni, riti e leggende, un’alchimia di lingue, colori, sentori visivi ed olfattivi, ritmi di lavorazioni artigianali e suoni musicali: tutto richiama il medioevo siciliano e l’incontro tra popolazioni profondamente eterogenee, ma accomunate dalla curiosità verso il “diverso” e l’”ignoto”.

Un viaggio tra i tesori di questa parte di Sicilia e tra le sue unicità può esser fatto attraverso la mostra mercato “L’oro degli Iblei” che si svolge ogni anno nel periodo autunnale.

Buccheri è il paese dalle mille risorse e, non per ultima, della Zelkova sicula, una pianta endemica, i cui unici esemplari al mondo (circa 250) si trovano soltanto in questo territorio.

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