La festa in onore di San Vincenzo Ferreri a Castell’Umberto

E’ il Santo Patrono di CastellUmberto. San Vincenzo Ferreri, sacerdote domenicano nato a Valencia in Spagna.

Hanno preso il via ieri a Castell’Umberto (Messina) i festeggiamenti in onore del patrono San Vincenzo Ferreri, conosciuto come il “Santo dei Miracoli” visto i numerosi miracoli attribuiti.

Si tratta di una delle feste più secolari, suggestive e seguite non solo nell’hinterland nebroideo ma di tutta la Sicilia.

Luminarie, bancarelle, spettacoli musicali, fuochi d’artificio si andranno a fondere nelle tre intense giornate di fede, devozione e di preghiera in onore del Santo Patrono che riempirà il centro Castanese di devoti, curiosi e visitatori, tanti sono i migranti che rientro nel loro paese natio.

La giornata di ieri, dedicata alla memoria della resurrezione del figlio della baronessa Natoli di Mirto, avvenuto nel 1640, è stata caratterizzata dalle celebrazioni eucaristiche e dalle marce sinfoniche del locale corpo bandistico e dallo spettacolo musicale “Il Figlio di Geppetto” un musical di tutti, per tutti e con tutti liberamente ispirato a “Pinocchio il grande musical” di Saverio Marconi e “L’alto destino di una testa di Legno” del Cardinale Biffi, curato da un gruppo di giovani castanesi diretto da Emerenziana Sapenza, svoltosi regolarmente malgrado le avverse condizioni meteo. Oggi, vigilia della festa, nella mattinata ha preso il via la tradizionale fiera e nel pomeriggio, alle 19,00 si terrà il Vespro solenne con la processione della “Radicula di San Micenzu” (le Reliquie del Santo). La reliquia posta su una varetta dentro una cassa di vetro e nell’estremità viene collocata una piccola e antica statua di San Vincenzo, viene portata dagli uomini e in alcuni tratti anche dalle donne e dai bambini che fanno a gara per portare a “Radicula”. In serata, alle 22,00 esecuzione di pezzi scelti in palco da parte del locale corpo bandistico; a conclusione sparo dei fuochi d’artificio curati dalla locale e premiata ditta “Russo”.

I festeggiamenti si concluderanno lunedì 28 agosto con le celebrazioni eucaristiche alle ore 09,00 e 11,00, quest’ultima in forma solenne, nel pomeriggio: subito dopo la Santa Messa delle 16.00 il simulacro del taumaturgo valencino uscirà in processione lungo le vie del centro castanese. In serata, spettacolo di musica leggera con la partecipazione di Don Backy (previsto per il 22 agosto) a cura dell’amministrazione comunale. L’ultimo atto della festa si svolgerà, mercoledì 29 agosto, al termine della Santa Messa del ringraziamento prevista per le ore 18,00 il simulacro del Santo Patrono sarà collocato sul suo altare, dove continuerà a proteggere a intercedere per il popolo castanese.

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