L’arte dell’intreccio del vimine: la realizzazione dei cesti

La pratica dell’intreccio del vimine per la realizzazione dei cesti oggi rischia di scomparire. In questi video le varie fasi. Continua a leggere…

Canne e ramoscelli d’ulivo, ginestra, olmo e vimini sono i materiali da intreccio più utilizzati per la realizzazione di cesti tipici della tradizione rurale.

La pratica dell’intreccio è molto antica e sino a qualche decennio fa era svolta da giovani e non, in varie parti della Sicilia. Vedi il video della realizzazione di un cesto in 60″…

Oggi sono rimasti in pochi i “maestri” che riescono a creare, dall’intreccio del salice o vimine e altri materiali agrestri e palustri, oggetti originali e utili che raccontano la tradizione rurale siciliana e la sua cultura campestre.

Per scoprire come si realizza un cesto, naturalmente interamente a mano, con materiali reperibili nelle campagne e lungo le sponde dei fiumi, siamo andati nella frazione Francari di Gioiosa Marea, cittadina del messinese, per incontrare il “maestro” Tindaro. Vedi il video con la fase iniziale di realizzazione del cesto …

Per fare un cesto servono un paio di pinze (per il taglio delle canne spesse), le forbici , un punteruolo e un coltello.

Per l’attività dell’intreccio si utilizza sia il vimine naturale, con la sua tipica buccia color marrone scuro, destinato ad un prodotto più rustico e di uso domestico, sia ripulito dalla buccia, dal colore bianco, scelto per i cesti più eleganti e raffinati.

Il materiale più utilizzato per fare cesti o cestini è il giunco, o vimine, che conviene comprare in fasci o rotoli. La giusta qualità si riconosce dalla flessibilità e dalla morbidezza. Il giunco deve essere mantenuto in ambienti in cui la temperatura e il grado di umidità siano relativamente costanti: un ottimo luogo per conservarlo può essere una cantina. Vedi il video con le fasi di ultimazione del cesto…

Possono essere realizzati vari oggetti con differenti forme e diversi utilizzi. Anche le tecniche per farli possono essere molteplici e, talvolta, vengono arricchiti con fantasia. Si va dai grandi cesti di vimini e canne, per conservare le granaglie, ai cesti che servivano per trasportare il cibo nei mercati o portarlo ai contadini nei campi.

I cestini in vimini, in salice grezzo o bianco e di forma svasata sono ideali per la raccolta dei funghi e la conservazione della frutta o del pane. Condividete questo video con l’auspicio che quest’arte possa essere tramandata alle prossime generazioni.

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