I “nudi” accompagnano a piedi scalzi San Sebastiano

I devoti che hanno un voto da sciogliere partecipano vestiti di bianco e a piedi scalzi alla processione del Santo Patrono. Continua a leggere per vedere i video

A Tortorici (Messina) i devoti che hanno un voto da sciogliere partecipano vestiti di bianco e a piedi scalzi alla processione di San Sebastiano.

Uomini e donne in segno penitenziale vestono di bianco (con camicia e pantaloni) e a piedi nudi seguono la processione che si svolge il 20 gennaio. La vara del santo patrono viene portata solo dai “nudi“.

La lunga festa in onore di S. Sebastiano inizia nel piccolo comune il primo gennaio con il suono della campana e l’esposizione del Santo.

Uomini e donne in segno penitenziale vestono di bianco (con camicia e pantaloni) e a piedi nudi seguono la processione che si svolge il 20 gennaio. La vara del santo patrono viene portata solo dai “nudi“.

La lunga festa in onore di S. Sebastiano inizia nel piccolo comune il primo gennaio con il suono della campana e l’esposizione del Santo. I festeggiamenti entrano nel vivo con “a Bula” che cade il sabato più vicino al 13 gennaio (vedi il video con il salto sul fuoco).

A mezzogiorno del 20 gennaio inizia la Processione per le vie della città che fa tappa anche nel Fiume Calagni dove i devoti fanno sostare la vara invocando la grazia. I fedeli invocano il Santo per per scongiurare i danni.

La festa in onore di San Sebastiano viene ripetuta nella domenica più vicina al 9 maggio. I video sono stati gentilmente concessi dall’emittente televisiva regionale OndaTV visibile in Sicilia sul canale 85 e nel mondo in diretta streaming su www.ondatv.it.

Le origini della festa si fanno risalire all’alluvione del 1682 quando un fiume di fango si riversò sul paese distruggendolo. Il simulacro del Santo da allora  viene portato in spalla dai fedeli in abito bianco, detti “nudi” perché a piedi scalzi.

A Tortorici i festeggiamenti  in onore di San Sebastiano prendono il via con “a Bula” e la processione “Du ddauru”

La festa di san Sebastiano è una festa religiosa che ha luogo anche in altre città siciliane. Ogni luogo porta avanti da secoli una propria tradizione religiosa che si è tramandata da generazione in generazione.  Un Santo, martire per aver sostenuto la fede cristiana, venerato  dalla Chiesa cattolica e dalla Chiesa Cristiana Ortodossa. San Sebastiano (Narbona, 256 – Roma, 20 gennaio 288) è anche il patrono di numerose località italiane.

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