A Castel di Lucio la mostra personale di ANNA NAPOLI

La mostra propone un importante gruppo di opere circa 50, pastelli su carta, olii ed acrilici su tela e tavole di legno anche di grande formato

L’Amministrazione comunale e la Pro Loco di Castel di Lucio inaugurano le Festività estive con la mostra personale di ANNA NAPOLI pittrice siciliana nativa del luogo che vive e lavora nei pressi di Firenze. La mostra propone un importante gruppo di opere circa 50, pastelli su carta, olii ed acrilici su tela e tavole di legno anche di grande formato. Le opere testimoniano il profondo amore dell’artista per la sua terra d’origine la Sicilia. La mostra sarà inaugurata martedì 14 agosto 2018 alle ore 19.00 con la presentazione del critico Prof.ssa Maria Teresa Prestigiacomo che nella sua introduzione al catalogo ha scritto:

Molti conoscono quel geniaccio di Marcel Proust per la sua opera più importante:

La recherche du temps perdu; pochi, invece, ricordano il suo settimo ed ultimo volume che è La recherche du temps retrouve’ in cui l’autore, allo stesso modo di Anna Napoli, recupera il tempo perduto, passato, ripristinandolo attraverso la memoria , memoria olfattiva, visiva, emozioni e sensazioni, restituendolo attraverso pagine pittoriche che raccontano di una memoria storica di un luogo, di un territorio, di una comunità che la pittrice restituisce, dense di emozioni e con il sentimento pulsante di chi ha un paese da amare, come recita la poesia del noto poeta Nicola Romano, dal titolo Anch ‘io avrei voluto un paese da amareCento case a proscenio e la roccia del cuore…

La pittrice, che ritorna nel suo paese (che appare come una dolce madre che accoglie, protegge e conquista), procede per questa strada di recupero proustiano di memorie, attraverso la magia dei colori, quei colori dell’anima del paese natìo, con i colori della natura, come quella, ad esempio, dei cardi che si tingono di rosso pastello, avviluppati in una dimensione onirica, nella rappresentazione artistica dell’autrice

Certamente, la pittura si evolve e se anche il paese, come affermava nel suo libro Marguerite Yourcenar, Castel di Lucio a gardé sa fisionomie d ‘antan, ha conservato la fisionomia di Anna Napoli, rendendosi custode delle sue gioie e dei suoi dolori, dei suoi sentimenti di amore e di nostalgia, custode di successi e di piccole sconfitte, di piccole gioie e grande felicità, nonostante tutto questo, Anna Napoli, senza mai tradire i contenuti legati alla sua amata Terra, ha mutato, nel corso degli anni, il suo stile. Esso rivela, oggi, maggiormente, una spiccata personalità artistica, uno stile non riconducibile ad altri pittori contemporanei, strategie narrative e scenario pittorico che si declinano in stilemi inconfondibili in cui, pur nelle atmosfere mediterranee che rivelano i segni del paesaggio del Mare Nostrum ( come le pale di fichidindia ed i fichidindia che connotano il bacino del Mediterraneo), le opere appaiono come rappresentazioni sintetiche ma efficaci del paesaggio siciliano, cui la pittrice è intimamente legata. Le composizioni degli ultimi anni diventano ricche di simboli, pur essendo semplici da decodificare, ma sempre solari e rivestite dei colori della nostra Trinacria.

A questo proposito, ricorderei L’orto del nonno, 2017, in cui uno spaventapasseri domina il centro della scena, unitamente ad un altezzoso gallo ed una nobildonna con cappello che rimanda alle antiche atmosfere delle farmes siciliane, in cui il preziosismo della nobiltà siciliana conviveva con la civiltà contadina, in una sorta di accattivante commistione che ricorda (nonostante la Napoli si affermi con una forte personalità) la pittura intrigante di Possenti, che pur nella semplicità e nella descrizione sintetica, rimanda ad un profondità di intenti e di sentimenti; allo stesso modo di un nota canzone di qualche anno fa, apparentemente semplice: Solo tre parole: Sole, cuore amore…è l’amore che ti vuole: prendere o lasciare. In conclusione, Anna Napoli, in questa antologica, ha raccolto l’ invito d’amore della sua Terra e con altrettanto amore ha risposto con le sue carte pastellate e con le sue tavole che descrivono e raccontano, simbolicamente parlano e comunicano con i colori dell’anima di chi tra le nebbie del Nord, vede, lontano, con occhi di sole, di luce e di colore il suo Paese, quel Castel di Lucio che non ha mai scordato.

Anna Napoli (Castel di Lucio, Me, 1956) La pittura grande amore coltivato negli anni in particolare nel pastello su carta, l’olio e l’acrilico su tela e tavole di legno. Alcune opere sono presenti in istituzioni pubbliche e collezioni private. L’artista ha realizzato mostre personali e collettive in molti paesi, significative negli Istituti di Cultura Italiana all’estero, Bruxelles (Belgio) anno 2012 e a Colonia (Germania) nel 2013. La pittrice ha partecipato a concorsi di pittura nazionali ed internazionali ottenendo alcuni premi e segnalazioni della critica.

Mostra Personale di Anna Napoli , Sala Consiliare, Comune di Castel di Lucio (Me) dal 14 di agosto al 22 agosto Orari della Mostra : tutti i giorni mattino ore 10.30-12.30, pomeriggio ore 17.30-19.30, sera 21.30-23.00

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