I Giudei di San Fratello

Il giudeo è uno dei simboli della cittadina nebroidea. Continua a leggere.


La Settimana Santa di San Fratello (Messina) si caratterizza per la presenza dei “Giudei”, uomini mascherati con particolari e pregiati costumi coloratissimi, interamente ricamati. Il costume è formato da una giubba e da calzoni di mussola rossa e da strisce di stoffa d’altro colore, solitamente gialle o bianche e tanti altri elementi.

Si tratta di uno dei più antichi riti d’Italia. La festa popolare religiosa risale probabilmente ai tempi medievali, quando venivano rappresentati quei misteri che sono passati successivamente dalle chiese alle piazze.

I Giudei nei giorni di Mercoledì, Giovedì e Venerdì Santo “disturbano” con le loro trombe gli eventi religiosi che si svolgono nel comune dei Nebrodi. I Giudei ricordano coloro che accompagnarono Gesù Cristo durante il percorso della crocifissione.

 

Ogni giudeo si copre la testa con una maschera (sbirrijan in lingua gallo-italica) sul quale spesso viene riportato il simbolo della croce. Spesso gli abiti vengono tramandati da generazione in generazione. Durante la Settimana Santa a San Fratello Sacro e Profano si fondono in particolare nella suggestiva processione del Venerdì Santo.

Un momento molto commovente è quello che si vive prima dell’avvio della processione. Davanti al simulacro del Cristo Crocifisso alcuni fedeli cantano i “lamenti“.

L’antichissima manifestazione che da secoli si svolge nel comune nebroideo è ascrivibile al patrimonio immateriale della Sicilia.

Lo studioso Benedetto Rubino scrisse: “Chi non ha visto la Festa dei Giudei a San Fratello ignora certo una delle note più singolari e caratteristiche di cronaca siciliana nei giorni solenni di Mercoledì, Giovedì e Venerdì Santo”.

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