Dalle rovine di Alesa sorge l’odierna Tusa. Un pezzo di storia in un sito archeologico

A Tusa, nel messinese, c’è un luogo dove la storia ha veramente lasciato il segno. Vedi il video e continua a leggere…

Dalle rovine di Alesa sorgerà l’odierna Tusa, strategicamente dislocata più all’interno, sulla sommità di una altura naturalmente fortificata.

Halaesa o Alesa, secondo fonti storiche, godette ancora di una certa prosperità nella prima età imperiale. L’abbandono del sito coincide probabilmente con l’occupazione stabile della costa settentrionale dell’Isola da parte degli Arabi. Dalle rovine di Alesa è nata l’odierna Tusa (Messina), strategicamente dislocata più all’interno, sulla sommità di un’altura naturalmente fortificata.

Ancora oggi nel sito, a metà strada tra Tusa e Castel di Tusa, c’è un pezzo di storia da valorizzare e far conoscere. Nel sito è ben visibile e fruibile quanto venuto alla luce grazie agli scavi effettuati nei decenni scorsi che hanno consentito di rintracciare ampi tratti della cinta muraria.

All’interno della maglia urbana è nota l’ubicazione di alcuni importanti complessi pubblici; tra questi il più interessante è quello dell’agorà – piazza principale, cuore economico, politico e amministrativo – riportato alla luce per non più del cinquanta per cento e dislocato quasi al centro dell’abitato della vecchia Halaesa.

All’interno del sito archeologico, gestito dalla soprintendenza, esiste un antiquarium dove sono esposti i reperti provenienti dagli scavi.

Attraverso un ricco apparato didattico il piccolo antiquarium fornisce al visitatore le informazioni principali per la visita dell’area demaniale

Purtroppo, questo patrimonio storico non è stato adeguatamente promozionato e il numero dei visitatori è limitato. Sarebbe auspicabile che Halaesa arconidea venisse inserita in un approfondito circuito di fruizione turistica.

Condividi questo video per far conoscere la Sicilia nel mondo con l’auspicio che il sito di Alesa riceva, anche dalle istituzioni, le attenzioni che merita.

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